Nel capitolo vengono illustrate le definizioni di alcune nozioni fondamentali riguardanti l’unità linguistica attorno cui ruota tutto il manuale: il testo, laddove con testo si intendono esclusivamente testi autentici, non costruiti o semplificati a tavolino. In primo luogo, si introduce il concetto di lettura inferenziale, un concetto particolarmente rilevante in relazione agli scopi del volume che mira a trasmettere strategie di lettura dei testi che non aderiscono all’accezione più comunemente diffusa di semplice “leggere”, bensì all’accezione di “leggere per comprendere” (paragrafo 1). Si mostra dunque che cosa si intende con testo in linguistica e quali sono i criteri (di testualità) che lo differenziano da un non-testo (paragrafo 2). In terzo luogo, si offre una panoramica sulle possibilità di classificare i testi in famiglie di testi, detti generi testuali (paragrafo 3). Successivamente, i generi testuali vengono messi in relazione con il loro scopo comunicativo ovvero con le diverse funzioni testuali che possono assumere e le peculiarità linguistiche che li caratterizzano (paragrafo 4). Ogni paragrafo è corredato da una finestra didattica con spunti di applicazione pratica, approfondimento e riflessione su diversi aspetti che tangono il testo autentico e la sua lettura e comprensione. Chiudono il capitolo un eserciziario che mira alla focalizzazione e interiorizzazione dei concetti fondamentali illustrati nel capitolo (paragrafo 5) e un elenco di letture di approfondimento consigliate (paragrafo 6).
Il testo: generi e funzioni / Sabrina Ballestracci. - STAMPA. - (In corso di stampa), pp. 1-30.
Il testo: generi e funzioni
Sabrina Ballestracci
In corso di stampa
Abstract
Nel capitolo vengono illustrate le definizioni di alcune nozioni fondamentali riguardanti l’unità linguistica attorno cui ruota tutto il manuale: il testo, laddove con testo si intendono esclusivamente testi autentici, non costruiti o semplificati a tavolino. In primo luogo, si introduce il concetto di lettura inferenziale, un concetto particolarmente rilevante in relazione agli scopi del volume che mira a trasmettere strategie di lettura dei testi che non aderiscono all’accezione più comunemente diffusa di semplice “leggere”, bensì all’accezione di “leggere per comprendere” (paragrafo 1). Si mostra dunque che cosa si intende con testo in linguistica e quali sono i criteri (di testualità) che lo differenziano da un non-testo (paragrafo 2). In terzo luogo, si offre una panoramica sulle possibilità di classificare i testi in famiglie di testi, detti generi testuali (paragrafo 3). Successivamente, i generi testuali vengono messi in relazione con il loro scopo comunicativo ovvero con le diverse funzioni testuali che possono assumere e le peculiarità linguistiche che li caratterizzano (paragrafo 4). Ogni paragrafo è corredato da una finestra didattica con spunti di applicazione pratica, approfondimento e riflessione su diversi aspetti che tangono il testo autentico e la sua lettura e comprensione. Chiudono il capitolo un eserciziario che mira alla focalizzazione e interiorizzazione dei concetti fondamentali illustrati nel capitolo (paragrafo 5) e un elenco di letture di approfondimento consigliate (paragrafo 6).I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



