Il contributo esamina alcuni manoscritti greci conservati presso la Biblioteca Riccardiana, ricostruendone le vicende collezionistiche e i rapporti con la biblioteca di Marsilio Ficino. Attraverso l’analisi paleografica e codicologica di note di possesso, postille e interventi autografi, lo studio individua nuove testimonianze riconducibili all’ambiente ficiniano e segue la trasmissione dei codici tra le raccolte dei Ficino, dei Macinghi, dei Rucellai e dei Riccardi. Particolare attenzione è dedicata al manoscritto Ricc. 84, contenente il testo greco del Vangelo di Giovanni, le cui annotazioni marginali e integrazioni vengono attribuite a Marsilio Ficino. L’esame delle scritture, delle stratificazioni materiali e delle tracce di lettura consente di ridefinire la datazione e la storia del codice, collocandolo nel contesto della biblioteca filosofica ficiniana e della cultura umanistica fiorentina della seconda metà del Quattrocento. Il saggio prende inoltre in considerazione le modalità di circolazione dei manoscritti greci nella Firenze rinascimentale, soffermandosi sui rapporti tra biblioteche private, pratiche di studio e trasmissione dei testi tra XV e XVIII secolo. The contribution examines a group of Greek manuscripts preserved in the Biblioteca Riccardiana, reconstructing their collecting history and their connections with the library of Marsilio Ficino. Through the palaeographical and codicological analysis of ownership notes, marginalia, and autograph interventions, the study identifies new evidence related to Ficino’s scholarly milieu and traces the transmission of the manuscripts through the collections of the Ficino, Macinghi, Rucellai, and Riccardi families. Particular attention is devoted to manuscript Ricc. 84, containing the Greek text of the Gospel of John, whose marginal annotations and additions are attributed to Ficino. The examination of scripts, material layers, and reading traces makes it possible to redefine the dating and history of the codex and to place it within the context of Ficino’s philosophical library and Florentine humanistic culture in the second half of the fifteenth century. The essay also considers the circulation of Greek manuscripts in Renaissance Florence, focusing on the relationship between private libraries, scholarly practices, and the transmission of texts between the fifteenth and eighteenth centuries.
Esplorazioni riccardiane. Il “Vangelo” di Marsilio Ficino / David Speranzi. - STAMPA. - 29:(2020), pp. 97-107.
Esplorazioni riccardiane. Il “Vangelo” di Marsilio Ficino
David Speranzi
2020
Abstract
Il contributo esamina alcuni manoscritti greci conservati presso la Biblioteca Riccardiana, ricostruendone le vicende collezionistiche e i rapporti con la biblioteca di Marsilio Ficino. Attraverso l’analisi paleografica e codicologica di note di possesso, postille e interventi autografi, lo studio individua nuove testimonianze riconducibili all’ambiente ficiniano e segue la trasmissione dei codici tra le raccolte dei Ficino, dei Macinghi, dei Rucellai e dei Riccardi. Particolare attenzione è dedicata al manoscritto Ricc. 84, contenente il testo greco del Vangelo di Giovanni, le cui annotazioni marginali e integrazioni vengono attribuite a Marsilio Ficino. L’esame delle scritture, delle stratificazioni materiali e delle tracce di lettura consente di ridefinire la datazione e la storia del codice, collocandolo nel contesto della biblioteca filosofica ficiniana e della cultura umanistica fiorentina della seconda metà del Quattrocento. Il saggio prende inoltre in considerazione le modalità di circolazione dei manoscritti greci nella Firenze rinascimentale, soffermandosi sui rapporti tra biblioteche private, pratiche di studio e trasmissione dei testi tra XV e XVIII secolo. The contribution examines a group of Greek manuscripts preserved in the Biblioteca Riccardiana, reconstructing their collecting history and their connections with the library of Marsilio Ficino. Through the palaeographical and codicological analysis of ownership notes, marginalia, and autograph interventions, the study identifies new evidence related to Ficino’s scholarly milieu and traces the transmission of the manuscripts through the collections of the Ficino, Macinghi, Rucellai, and Riccardi families. Particular attention is devoted to manuscript Ricc. 84, containing the Greek text of the Gospel of John, whose marginal annotations and additions are attributed to Ficino. The examination of scripts, material layers, and reading traces makes it possible to redefine the dating and history of the codex and to place it within the context of Ficino’s philosophical library and Florentine humanistic culture in the second half of the fifteenth century. The essay also considers the circulation of Greek manuscripts in Renaissance Florence, focusing on the relationship between private libraries, scholarly practices, and the transmission of texts between the fifteenth and eighteenth centuries.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
07_speranzi_miscellanea_perrone_compagni.pdf
Accesso chiuso
Tipologia:
Pdf editoriale (Version of record)
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
613.53 kB
Formato
Adobe PDF
|
613.53 kB | Adobe PDF | Richiedi una copia |
I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



