Maria Judite de Carvalho (Lisbona, 1921-1998) rappresenta una delle voci più singolari del Novecento portoghese, ciononostante è stata per molto tempo relegata ai margini del panorama letterario. Il contributo propone una riflessione sulla produzione pittorica, letteraria e giornalistica dell’autrice, dando particolare risalto alla condizione di sofferenza e solitudine femminile, vero e proprio fil rouge che attraversa tutta la sua opera.

Dolorosa, sfuggente, sempre fuori luogo: la femminilità in Maria Judite de Carvalho / milani ada. - STAMPA. - (2026), pp. 143-158.

Dolorosa, sfuggente, sempre fuori luogo: la femminilità in Maria Judite de Carvalho

milani ada
2026

Abstract

Maria Judite de Carvalho (Lisbona, 1921-1998) rappresenta una delle voci più singolari del Novecento portoghese, ciononostante è stata per molto tempo relegata ai margini del panorama letterario. Il contributo propone una riflessione sulla produzione pittorica, letteraria e giornalistica dell’autrice, dando particolare risalto alla condizione di sofferenza e solitudine femminile, vero e proprio fil rouge che attraversa tutta la sua opera.
2026
9788860328724
Cosmopolitismo femminile plurale tra filosofia, letteratura, pedagogia, scienza
143
158
milani ada
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