Il contributo indaga la rilevanza giuridica dei condizionamenti esterni nella formazione della volontà testamentaria del testatore vulnerabile, con particolare attenzione alle fragilità cognitive, emotive e relazionali connesse all’età avanzata. Muovendo da una concezione situazionale della vulnerabilità, lo studio evidenzia come sollecitazioni, pressioni psicologiche, lusinghe, selezione delle informazioni e forme di dipendenza affettiva possano incidere sulla genuinità dell’intento dispositivo anche in assenza di veri e propri artifici o raggiri. In questa prospettiva, viene criticata l’impostazione giurisprudenziale più restrittiva in tema di dolo testamentario, proponendo una lettura dell’art. 624 c.c. maggiormente attenta alle concrete condizioni personali del disponente e all’effettiva autenticità della sua volontà. Il lavoro distingue, infine, il dolo rilevante ai fini dell’annullamento della disposizione testamentaria da quello richiesto per l’indegnità a succedere, valorizzando la diversa funzione dei due rimedi. This contribution investigates the legal relevance of external influences in the formation of the testamentary intent of vulnerable testators, with particular attention to the cognitive, emotional, and relational fragilities associated with old age. Starting from a situational conception of vulnerability, the study highlights how solicitations, psychological pressure, flattery, selective disclosure of information, and forms of emotional dependence may affect the genuineness of testamentary intent even in the absence of actual fraudulent devices or misrepresentations. From this perspective, the article criticizes the more restrictive case-law approach to testamentary fraud, proposing an interpretation of Article 624 of the Italian Civil Code that is more attentive to the testator’s concrete personal circumstances and to the effective authenticity of his or her will. Finally, the contribution distinguishes fraud relevant for the annulment of testamentary dispositions from fraud required for unworthiness to inherit, emphasizing the different functions performed by the two remedies.
Vulnerabilità del testatore e condizionamenti esterni / Leonardo Dani. - STAMPA. - (2026), pp. 523-547.
Vulnerabilità del testatore e condizionamenti esterni
Leonardo Dani
Writing – Original Draft Preparation
2026
Abstract
Il contributo indaga la rilevanza giuridica dei condizionamenti esterni nella formazione della volontà testamentaria del testatore vulnerabile, con particolare attenzione alle fragilità cognitive, emotive e relazionali connesse all’età avanzata. Muovendo da una concezione situazionale della vulnerabilità, lo studio evidenzia come sollecitazioni, pressioni psicologiche, lusinghe, selezione delle informazioni e forme di dipendenza affettiva possano incidere sulla genuinità dell’intento dispositivo anche in assenza di veri e propri artifici o raggiri. In questa prospettiva, viene criticata l’impostazione giurisprudenziale più restrittiva in tema di dolo testamentario, proponendo una lettura dell’art. 624 c.c. maggiormente attenta alle concrete condizioni personali del disponente e all’effettiva autenticità della sua volontà. Il lavoro distingue, infine, il dolo rilevante ai fini dell’annullamento della disposizione testamentaria da quello richiesto per l’indegnità a succedere, valorizzando la diversa funzione dei due rimedi. This contribution investigates the legal relevance of external influences in the formation of the testamentary intent of vulnerable testators, with particular attention to the cognitive, emotional, and relational fragilities associated with old age. Starting from a situational conception of vulnerability, the study highlights how solicitations, psychological pressure, flattery, selective disclosure of information, and forms of emotional dependence may affect the genuineness of testamentary intent even in the absence of actual fraudulent devices or misrepresentations. From this perspective, the article criticizes the more restrictive case-law approach to testamentary fraud, proposing an interpretation of Article 624 of the Italian Civil Code that is more attentive to the testator’s concrete personal circumstances and to the effective authenticity of his or her will. Finally, the contribution distinguishes fraud relevant for the annulment of testamentary dispositions from fraud required for unworthiness to inherit, emphasizing the different functions performed by the two remedies.| File | Dimensione | Formato | |
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DANI, Vulnerabilità del testatore e condizionamenti esterni, 2026, Una mirada joven_ESTRATTO.pdf
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