Il contributo esamina l'evoluzione della disciplina del segreto del ministro di culto nell'ordinamento australiano, ricostruendone le origini storiche e analizzando le più recenti riforme legislative intervenute a seguito dei lavori della Royal Commission into Institutional Responses to Child Sexual Abuse. Dopo aver esaminato il modello delineato dall'art. 127 dell'Evidence Act 1995 e le soluzioni adottate nelle principali giurisdizioni australiane, il lavoro evidenzia come, pur in presenza di differenti tecniche normative, emerga una comune linea di politica legislativa orientata a limitare l'operatività del privilegio confessionale nei procedimenti concernenti gli abusi sessuali sui minori. L'analisi mostra come il legislatore australiano tenda a ridefinire il rapporto tra autonomia confessionale, libertà religiosa e tutela dell'interesse superiore del minore, ponendo in luce le tensioni che tale evoluzione determina nella posizione dei ministri di culto e le questioni ancora aperte alla luce delle più recenti riforme.
IL SEGRETO DEL MINISTRO DI CULTO NELL’ORDINAMENTO AUSTRALIANO TRA RECENTI RIFORME E QUESTIONI APERTE / Silvia Baldassarre. - STAMPA. - Segreto confessionale e Diritto Secolare. Un confronto tra modelli giuridici:(2026), pp. 1-16.
IL SEGRETO DEL MINISTRO DI CULTO NELL’ORDINAMENTO AUSTRALIANO TRA RECENTI RIFORME E QUESTIONI APERTE
Silvia Baldassarre
2026
Abstract
Il contributo esamina l'evoluzione della disciplina del segreto del ministro di culto nell'ordinamento australiano, ricostruendone le origini storiche e analizzando le più recenti riforme legislative intervenute a seguito dei lavori della Royal Commission into Institutional Responses to Child Sexual Abuse. Dopo aver esaminato il modello delineato dall'art. 127 dell'Evidence Act 1995 e le soluzioni adottate nelle principali giurisdizioni australiane, il lavoro evidenzia come, pur in presenza di differenti tecniche normative, emerga una comune linea di politica legislativa orientata a limitare l'operatività del privilegio confessionale nei procedimenti concernenti gli abusi sessuali sui minori. L'analisi mostra come il legislatore australiano tenda a ridefinire il rapporto tra autonomia confessionale, libertà religiosa e tutela dell'interesse superiore del minore, ponendo in luce le tensioni che tale evoluzione determina nella posizione dei ministri di culto e le questioni ancora aperte alla luce delle più recenti riforme.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



