ITA Nel contesto della rinnovata attenzione sui giardini storici, sviluppatasi a partire dal 2022 con le numerose, coerenti e coordinate iniziative promosse dal Ministero della Cultura e finanziate dai fondi PNRR, il restauro del giardino di Villa La Quiete, ha potuto beneficiare del contestuale svolgimento di un progetto di ricerca e valorizzazione, finanziato nell’ambito dello stesso bando, che ne ha accompagnato ed integrato l’evoluzione. Bisogna premettere come il giardino di Anna Maria Luisa de’ Medici possegga una serie di caratteristiche che lo rendono un ambito di ricerca ideale Si tratta infatti di un Bene di proprietà della Regione Toscana, che viene gestito dal Sistema Museale dell’Ateneo Fiorentino, in sinergia con la rete degli altri luoghi museali. Dopo il restauro del 2023/2025 è stato aperto al pubblico in maniera regolare e i numeri rilevanti di accessi registrati in occasione delle aperture del 2025, ne hanno fatto comprendere le decisive potenzialità in termini di accessibilità pubblica e mise en valeur. Grazie alla committenza dell’Elettrice, quello della Quiete può essere considerato l’ultimo giardino mediceo, ed è collocato nel sistema territoriale e paesaggistico del versante pedecollinare alla base di Monte Morello, in sequenza con gli altri giardini realizzati dai Medici ed attualmente di proprietà demaniale e regionale (Careggi, Castello, Petraia) e privata (Topaia). Esemplare per la straordinaria conservazione della sua struttura settecentesca e della Ragnaia, in un contesto che ha visto numerose alterazioni ottocentesche legate alla moda paesaggistica, il giardino ha attraversato diverse fasi, tutte ben documentate nel ricchissimo Archivio delle Montalve, ma anche nei faldoni dell’Archivio di Stato di Firenze. Il progetto, orientato alla costituzione di un Laboratorio di ricerca per e sul giardino di Villa La Quiete, è stato avviato nel 2022 tramite una convenzione tra il Dipartimento di Architettura (DIDA) e il Sistema Museale di Ateneo e ha innescato una collaborazione interdisciplinare tra diversi ambiti di studio, finalizzata alla conoscenza, conservazione attiva e gestione del giardino dell’Elettrice. ENG In the context of the renewed focus on historic gardens, which began in 2022 with numerous, coherent, and coordinated initiatives promoted by the Ministry of Culture and funded by the PNRR funds, the restoration of the garden of Villa La Quiete, benefited from the simultaneous implementation of a interdisciplinary Research project, funded under the same Call. It should be noted that the garden of Anna Maria Luisa de' Medici has a series of characteristics that make it an ideal site for research. It is owned by the Tuscany Region and managed by the Museum System of the University of Florence, in synergy with the network of other museums. Thanks to the Electress's commission, Villa La Quiete can be considered the last Medici garden and is located within the territorial and landscape system of the foothills at the base of Monte Morello, in sequence with the other gardens created by the Medici (Careggi, Castello, Petraia). Exemplary for the extraordinary preservation of its 18th-century structure and its Ragnaia, in a context that saw numerous 19th-century alterations related to landscaping trends, the garden has gone through several phases, all well documented in the rich Montalve Archives, as well as in the files of the State Archives of Florence. The project, aimed at establishing a research laboratory on the garden of Villa La Quiete, was launched in 2022 through an agreement between the Department of Architecture and the University Museum System. It has sparked an interdisciplinary collaboration between different fields of study, aimed at understanding, actively preserving, and managing the Electress's garden.
Un giardino storico come laboratorio interdisciplinare / Tessa Matteini. - STAMPA. - giardini e paesaggio:(2026), pp. 1-6.
Un giardino storico come laboratorio interdisciplinare
Tessa Matteini
2026
Abstract
ITA Nel contesto della rinnovata attenzione sui giardini storici, sviluppatasi a partire dal 2022 con le numerose, coerenti e coordinate iniziative promosse dal Ministero della Cultura e finanziate dai fondi PNRR, il restauro del giardino di Villa La Quiete, ha potuto beneficiare del contestuale svolgimento di un progetto di ricerca e valorizzazione, finanziato nell’ambito dello stesso bando, che ne ha accompagnato ed integrato l’evoluzione. Bisogna premettere come il giardino di Anna Maria Luisa de’ Medici possegga una serie di caratteristiche che lo rendono un ambito di ricerca ideale Si tratta infatti di un Bene di proprietà della Regione Toscana, che viene gestito dal Sistema Museale dell’Ateneo Fiorentino, in sinergia con la rete degli altri luoghi museali. Dopo il restauro del 2023/2025 è stato aperto al pubblico in maniera regolare e i numeri rilevanti di accessi registrati in occasione delle aperture del 2025, ne hanno fatto comprendere le decisive potenzialità in termini di accessibilità pubblica e mise en valeur. Grazie alla committenza dell’Elettrice, quello della Quiete può essere considerato l’ultimo giardino mediceo, ed è collocato nel sistema territoriale e paesaggistico del versante pedecollinare alla base di Monte Morello, in sequenza con gli altri giardini realizzati dai Medici ed attualmente di proprietà demaniale e regionale (Careggi, Castello, Petraia) e privata (Topaia). Esemplare per la straordinaria conservazione della sua struttura settecentesca e della Ragnaia, in un contesto che ha visto numerose alterazioni ottocentesche legate alla moda paesaggistica, il giardino ha attraversato diverse fasi, tutte ben documentate nel ricchissimo Archivio delle Montalve, ma anche nei faldoni dell’Archivio di Stato di Firenze. Il progetto, orientato alla costituzione di un Laboratorio di ricerca per e sul giardino di Villa La Quiete, è stato avviato nel 2022 tramite una convenzione tra il Dipartimento di Architettura (DIDA) e il Sistema Museale di Ateneo e ha innescato una collaborazione interdisciplinare tra diversi ambiti di studio, finalizzata alla conoscenza, conservazione attiva e gestione del giardino dell’Elettrice. ENG In the context of the renewed focus on historic gardens, which began in 2022 with numerous, coherent, and coordinated initiatives promoted by the Ministry of Culture and funded by the PNRR funds, the restoration of the garden of Villa La Quiete, benefited from the simultaneous implementation of a interdisciplinary Research project, funded under the same Call. It should be noted that the garden of Anna Maria Luisa de' Medici has a series of characteristics that make it an ideal site for research. It is owned by the Tuscany Region and managed by the Museum System of the University of Florence, in synergy with the network of other museums. Thanks to the Electress's commission, Villa La Quiete can be considered the last Medici garden and is located within the territorial and landscape system of the foothills at the base of Monte Morello, in sequence with the other gardens created by the Medici (Careggi, Castello, Petraia). Exemplary for the extraordinary preservation of its 18th-century structure and its Ragnaia, in a context that saw numerous 19th-century alterations related to landscaping trends, the garden has gone through several phases, all well documented in the rich Montalve Archives, as well as in the files of the State Archives of Florence. The project, aimed at establishing a research laboratory on the garden of Villa La Quiete, was launched in 2022 through an agreement between the Department of Architecture and the University Museum System. It has sparked an interdisciplinary collaboration between different fields of study, aimed at understanding, actively preserving, and managing the Electress's garden.| File | Dimensione | Formato | |
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