ITA Nella Toscana dei giardini medicei, sede di uno dei più conosciuti laboratori sperimentali di idraulica per giardini nell'Europa cinquecentesca, lo studio dei sistemi idrici vanta una storia importante. Ancora una volta, è la rete di giardini di corte, prima medicei e poi lorenesi, a costituire un nucleo fondamentale per la ricerca e lo studio specialistico delle problematiche idrauliche, che si sviluppa a partire dagli anni Settanta, soprattutto con lo studio di documenti inediti provenienti dagli Archivi. Nel frattempo, anche grazie alle due Carte di Firenze del 1981 (il documento ICOMOS IFLA e la Contro-Carta del Comitato Italiano), è cresciuta la consapevolezza della necessità di un'indagine specifica sulle diverse dimensioni del giardino storico. Tra i primi contributi specialistici sull'argomento, possiamo citare quello di Luigi Zangheri nel volume degli atti del primo convegno sul giardino storico italiano, tenutosi a Siena e San Quirico d'Orcia nel 1978. È significativo che nel discorso inaugurale del Convegno, compendio delle questioni che saranno affrontate dalla Controcarta del 1981, Isa Belli Barsali consideri il tema dell'indagine sulla componente minerale dei giardini, partendo proprio da “sistemi idraulici e fontane”. Le parole usate da Dezallier D'Argenville nel primo capitolo del suo trattato di idraulica, aggiunto alla quarta edizione francese della sua Théorie et la pratique du Jardinage (1747), confermano il valore e la rilevanza attribuiti ai sistemi idraulici nella creazione di giardini durante la prima metà del XVIII secolo, quando l'Elettrice commissionò il suo giardino per la residenza dei Montalve ENG In the Tuscany of the Medici gardens, home to one of the most renowned experimental laboratories for garden hydraulics in sixteenth-century Europe, the study of water systems has an important history. Once again, it is the network of court gardens, first Medici and then Lorraine, that constitutes an important nucleus for research and specialized study on hydraulic issues, which we see beginning in the 1970s, especially with the study of unpublished documents from the Archives. Meanwhile, thanks also to both Florence Charters of 1981 (the ICOMOS IFLA document and the Counter-Charter of the Italian Committee), awareness of the need for a specific investigation of the various dimensions of the historic garden grew. Among the first specialized contributions on the topic, we can mention that of Luigi Zangheri in the volume of the proceedings of the first conference on the Italian historic garden, held in Siena and San Quirico d'Orcia in 1978. And it is significant that in the inaugural address to the Conference, a compendium of the issues that will be addressed by the 1981 Controcarta, Isa Belli Barsali considers the theme of the investigation of the mineral component of gardens, starting precisely from “hydraulic systems and fountains.” The words used by Dezallier D’Argenville in the first chapter of his treatise on hydraulics, added to the fourth French edition of his Théorie et la pratique du Jardinage (1747), confirm the value and relevance attributed to hydraulic systems in the creation of gardens during the first half of the eighteenth century, when the Electress commissioned her garden for the residence of the Montalve
Teorie e pratiche dell'acqua nel giardino storico / Tessa Matteini. - STAMPA. - Il giardino di Villa La Quiete. Strumenti ed esplorazioni interdisciplinari per la conservazione attiva:(2026), pp. 3-16.
Teorie e pratiche dell'acqua nel giardino storico
Tessa Matteini
2026
Abstract
ITA Nella Toscana dei giardini medicei, sede di uno dei più conosciuti laboratori sperimentali di idraulica per giardini nell'Europa cinquecentesca, lo studio dei sistemi idrici vanta una storia importante. Ancora una volta, è la rete di giardini di corte, prima medicei e poi lorenesi, a costituire un nucleo fondamentale per la ricerca e lo studio specialistico delle problematiche idrauliche, che si sviluppa a partire dagli anni Settanta, soprattutto con lo studio di documenti inediti provenienti dagli Archivi. Nel frattempo, anche grazie alle due Carte di Firenze del 1981 (il documento ICOMOS IFLA e la Contro-Carta del Comitato Italiano), è cresciuta la consapevolezza della necessità di un'indagine specifica sulle diverse dimensioni del giardino storico. Tra i primi contributi specialistici sull'argomento, possiamo citare quello di Luigi Zangheri nel volume degli atti del primo convegno sul giardino storico italiano, tenutosi a Siena e San Quirico d'Orcia nel 1978. È significativo che nel discorso inaugurale del Convegno, compendio delle questioni che saranno affrontate dalla Controcarta del 1981, Isa Belli Barsali consideri il tema dell'indagine sulla componente minerale dei giardini, partendo proprio da “sistemi idraulici e fontane”. Le parole usate da Dezallier D'Argenville nel primo capitolo del suo trattato di idraulica, aggiunto alla quarta edizione francese della sua Théorie et la pratique du Jardinage (1747), confermano il valore e la rilevanza attribuiti ai sistemi idraulici nella creazione di giardini durante la prima metà del XVIII secolo, quando l'Elettrice commissionò il suo giardino per la residenza dei Montalve ENG In the Tuscany of the Medici gardens, home to one of the most renowned experimental laboratories for garden hydraulics in sixteenth-century Europe, the study of water systems has an important history. Once again, it is the network of court gardens, first Medici and then Lorraine, that constitutes an important nucleus for research and specialized study on hydraulic issues, which we see beginning in the 1970s, especially with the study of unpublished documents from the Archives. Meanwhile, thanks also to both Florence Charters of 1981 (the ICOMOS IFLA document and the Counter-Charter of the Italian Committee), awareness of the need for a specific investigation of the various dimensions of the historic garden grew. Among the first specialized contributions on the topic, we can mention that of Luigi Zangheri in the volume of the proceedings of the first conference on the Italian historic garden, held in Siena and San Quirico d'Orcia in 1978. And it is significant that in the inaugural address to the Conference, a compendium of the issues that will be addressed by the 1981 Controcarta, Isa Belli Barsali considers the theme of the investigation of the mineral component of gardens, starting precisely from “hydraulic systems and fountains.” The words used by Dezallier D’Argenville in the first chapter of his treatise on hydraulics, added to the fourth French edition of his Théorie et la pratique du Jardinage (1747), confirm the value and relevance attributed to hydraulic systems in the creation of gardens during the first half of the eighteenth century, when the Electress commissioned her garden for the residence of the Montalve| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
95507_E-12689-Matteini.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Pdf editoriale (Version of record)
Licenza:
Solo lettura
Dimensione
802.89 kB
Formato
Adobe PDF
|
802.89 kB | Adobe PDF |
I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



