1.A) 1.B) 1.C) Gabriele CIAMPI, The Ombrone Delta and the two Chief Systems of the World Today: Environmentalist and Economicist, in Felicita SCAPINI, Gabriele CIAMPI (editors), Coastal Water Bodies: Nature and Culture Conflicts in the Mediterranean, Dordrecht/Heidelberg, Springer, 2010, pp. 123-158. ISSB 97890-481-8853-6 e-ISSB 97890-481-8853-3 Settore: M-GGR/01 - Geografia Area: Sc. storiche, filosofiche, psicologiche e pedagogiche RIASSUNTO. – Lo riflessione prende spunto da una precedente ricerca geografica, spazialmente circoscritta all’area del Parco Regionale della Maremma. Tale ricerca viene utilizzata come occasione per sviluppare una critica di due opposti approcci, quello ambientalista e quello economicista, i quali stanno oggi influenzando – entrambi negativamente – il governo del territorio. La critica viene condotta nell’ottica di differenti ambiti culturali, dal naturalistico al letterario, al politico, al sociologico, ecc. Tutti i percorsi critici convergono nel rilevare l’irrazionalità di entrambi gli approcci. In particolare, il primo appare alimentato da un senso di deprivazione che induce, nelle popolazioni urbane, un atteggiamento estetizzante nei confronti dell’ambiente; da questo stato emotivo sono scaturite, negli ultimi decenni, credenze neo-animiste e fantasie neo-arcadiche, non prive di pulsioni violente – e tutte economicamente insostenibili, se realizzate senza compromessi. Ma, paradossalmente, il contrapposto approccio economicista finisce talora per conciliarsi di fatto con quello ambientalista. Il connubio si materializza su pressione della pubblica opinione, la quale reclama interventi di rinaturalizzazione dell’ambiente, costosi quanto illusori. Essi implicano, da un lato, grandi opere di ingegneria ambientale, probabilmente effimere nel medio periodo; dall’altro, onerose reintroduzioni di specie animali, sovente incompatibili con le mutate condizioni ecologiche, e destinate o all’insuccesso, o a produrre danni agricoli e sociali. Il fenomeno ha un risvolto negativo anche sul piano deontologico professionale degli scienziati: infatti, a quelli di loro che assecondano le aspettative dell’opinione pubblica, è assicurato un ritorno economico e d’immagine, ottenuto anche attraverso l’avallo di concetti scientificamente infondati, come quello di “equilibrio climatico” o “equilibrio ambientale”. Il caso del parco della Maremma costituisce un esempio tangibile della convergenza operativa dell’approccio ambientalista con quello economicista. ABSTRACT. - The author takes inspiration from a limited geographical research on a coastal protected area in Italy, the Maremma Regional Park, to launch a criticism of two opposing approaches that have negatively influenced today's culture and politics. This criticism draws from different points of view to converge in an affirmation of the irrationality of both approaches, environmentalist and economicist. The former is fed by the aesthetic attitude of the urbanised population which has aroused in the last decades neo-animistic and neo-arcadian beliefs. The latter appears paradoxically linked to the former through the public opinion which demands for artificial renaturalisation of the environment, implying expensive engineering works as well as strained biological interventions.

The Ombrone Delta and the Two Chief Systems of the World Today: Environmentalist and Economicist / Gabriele CIAMPI. - STAMPA. - (2010), pp. 123-158. [10.1007/978-90-481-8854-3]

The Ombrone Delta and the Two Chief Systems of the World Today: Environmentalist and Economicist

CIAMPI, GABRIELE
2010

Abstract

1.A) 1.B) 1.C) Gabriele CIAMPI, The Ombrone Delta and the two Chief Systems of the World Today: Environmentalist and Economicist, in Felicita SCAPINI, Gabriele CIAMPI (editors), Coastal Water Bodies: Nature and Culture Conflicts in the Mediterranean, Dordrecht/Heidelberg, Springer, 2010, pp. 123-158. ISSB 97890-481-8853-6 e-ISSB 97890-481-8853-3 Settore: M-GGR/01 - Geografia Area: Sc. storiche, filosofiche, psicologiche e pedagogiche RIASSUNTO. – Lo riflessione prende spunto da una precedente ricerca geografica, spazialmente circoscritta all’area del Parco Regionale della Maremma. Tale ricerca viene utilizzata come occasione per sviluppare una critica di due opposti approcci, quello ambientalista e quello economicista, i quali stanno oggi influenzando – entrambi negativamente – il governo del territorio. La critica viene condotta nell’ottica di differenti ambiti culturali, dal naturalistico al letterario, al politico, al sociologico, ecc. Tutti i percorsi critici convergono nel rilevare l’irrazionalità di entrambi gli approcci. In particolare, il primo appare alimentato da un senso di deprivazione che induce, nelle popolazioni urbane, un atteggiamento estetizzante nei confronti dell’ambiente; da questo stato emotivo sono scaturite, negli ultimi decenni, credenze neo-animiste e fantasie neo-arcadiche, non prive di pulsioni violente – e tutte economicamente insostenibili, se realizzate senza compromessi. Ma, paradossalmente, il contrapposto approccio economicista finisce talora per conciliarsi di fatto con quello ambientalista. Il connubio si materializza su pressione della pubblica opinione, la quale reclama interventi di rinaturalizzazione dell’ambiente, costosi quanto illusori. Essi implicano, da un lato, grandi opere di ingegneria ambientale, probabilmente effimere nel medio periodo; dall’altro, onerose reintroduzioni di specie animali, sovente incompatibili con le mutate condizioni ecologiche, e destinate o all’insuccesso, o a produrre danni agricoli e sociali. Il fenomeno ha un risvolto negativo anche sul piano deontologico professionale degli scienziati: infatti, a quelli di loro che assecondano le aspettative dell’opinione pubblica, è assicurato un ritorno economico e d’immagine, ottenuto anche attraverso l’avallo di concetti scientificamente infondati, come quello di “equilibrio climatico” o “equilibrio ambientale”. Il caso del parco della Maremma costituisce un esempio tangibile della convergenza operativa dell’approccio ambientalista con quello economicista. ABSTRACT. - The author takes inspiration from a limited geographical research on a coastal protected area in Italy, the Maremma Regional Park, to launch a criticism of two opposing approaches that have negatively influenced today's culture and politics. This criticism draws from different points of view to converge in an affirmation of the irrationality of both approaches, environmentalist and economicist. The former is fed by the aesthetic attitude of the urbanised population which has aroused in the last decades neo-animistic and neo-arcadian beliefs. The latter appears paradoxically linked to the former through the public opinion which demands for artificial renaturalisation of the environment, implying expensive engineering works as well as strained biological interventions.
9789048188536
Coastal Water Bodies – Nature and Culture Conflicts in the Mediterranean
123
158
Gabriele CIAMPI
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