L'art. 6 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU) stabilisce, per ogni individuo, il diritto ad un processo equo, entro un termine ragionevole e davanti ad un tribunale indipendente e imparziale costituito per legge ogni qual volta sia in questione uno dei suoi "diritti e dei suoi doveri di carattere civile" oppure "la fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta". La tutela si estende, quindi, alle modalità di svolgimento della pubblica udienza, oltre alle specifiche garanzie previste dalle disposizioni contenute nei commi successivi del citato art. 6 con riferimento al processo penale. Nei diversi contributi contenuti nel presente volume si dà ampliamente conto di quanto difficoltosa sia tuttora l'estensione delle garanzie del giusto processo, da parte della giurisprudenza della Corte EDU, al processo tributario, in virtù dell'ampio margine di discrezionalità riconosciuto agli Stati membri nel definire i confini materiali della nozione di "diritti e doveri di carattere civile". La qualificazione della situazione soggettiva tutelata da parte del legislatore nazionale come non avente tale "carattere civile" esclude infatti, di norma, i relativi diritti individuali dalla copertura della protezione assicurata dall'art. 6 della CEDU al sistema processuale tributario, salve rare puntuali eccezioni.
La tutela - processuale e procedurale - del contribuente sottoposto a sanzioni nella giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti Umani / Cordeiro Guerra R.. - STAMPA. - (2014), pp. 230-247.
La tutela - processuale e procedurale - del contribuente sottoposto a sanzioni nella giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti Umani
CORDEIRO GUERRA, ROBERTO
2014
Abstract
L'art. 6 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU) stabilisce, per ogni individuo, il diritto ad un processo equo, entro un termine ragionevole e davanti ad un tribunale indipendente e imparziale costituito per legge ogni qual volta sia in questione uno dei suoi "diritti e dei suoi doveri di carattere civile" oppure "la fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta". La tutela si estende, quindi, alle modalità di svolgimento della pubblica udienza, oltre alle specifiche garanzie previste dalle disposizioni contenute nei commi successivi del citato art. 6 con riferimento al processo penale. Nei diversi contributi contenuti nel presente volume si dà ampliamente conto di quanto difficoltosa sia tuttora l'estensione delle garanzie del giusto processo, da parte della giurisprudenza della Corte EDU, al processo tributario, in virtù dell'ampio margine di discrezionalità riconosciuto agli Stati membri nel definire i confini materiali della nozione di "diritti e doveri di carattere civile". La qualificazione della situazione soggettiva tutelata da parte del legislatore nazionale come non avente tale "carattere civile" esclude infatti, di norma, i relativi diritti individuali dalla copertura della protezione assicurata dall'art. 6 della CEDU al sistema processuale tributario, salve rare puntuali eccezioni.| File | Dimensione | Formato | |
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