Nel periodo tra Cinquecento e Seicento l'Estremo Oriente entra a tutti gli effetti nella storiografia, nella letteratura e nella imagologia portoghese per esaltare il siglo de oro e il declino vissuto dal Portogallo oltre i confini europei, ma anche il Medio Oriente non sfugge alle attenzioni degli storici e dei letterati. "L'oriente turco", ad esempio, è studiato da Michela Graziani in chiave teatrale e storiografica, attraverso due pièces secentesche: una portoghese di Pedro Salgado, l'altra italiana di Angelita Scaramuccia. La studiosa intende mettere in risalto vari episodi storici descritti nelle opere in questione, ma anche l'idea distorta del "turco", comune al Portogallo e all'Italia del Cinquecento e Seicento.
Raffigurazioni storiche orientali nel teatro portoghese e italiano / Michela Graziani. - STAMPA. - (2019), pp. 81-100.
Raffigurazioni storiche orientali nel teatro portoghese e italiano
Michela Graziani
2019
Abstract
Nel periodo tra Cinquecento e Seicento l'Estremo Oriente entra a tutti gli effetti nella storiografia, nella letteratura e nella imagologia portoghese per esaltare il siglo de oro e il declino vissuto dal Portogallo oltre i confini europei, ma anche il Medio Oriente non sfugge alle attenzioni degli storici e dei letterati. "L'oriente turco", ad esempio, è studiato da Michela Graziani in chiave teatrale e storiografica, attraverso due pièces secentesche: una portoghese di Pedro Salgado, l'altra italiana di Angelita Scaramuccia. La studiosa intende mettere in risalto vari episodi storici descritti nelle opere in questione, ma anche l'idea distorta del "turco", comune al Portogallo e all'Italia del Cinquecento e Seicento.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



