Il contributo analizza la conformazione dello spazio letterario nella raccolta di prose "Le strade che portano al Fùcino" di Tommaso Ottonieri secondo una prospettiva geocritica. Quello delineato dall'autore è uno spazio immaginario, lisergico, rizomatico, costruito sulla base del proprio ricordo biografico della terra del Fùcino - suo luogo natio - che intrattiene un rapporto allegorico nei confronti dello spazio globale della contemporaneità. Attraverso il viaggio e l'esplorazione del Fùcino si delinea infatti un'ipotesi di spazi percepiti e di mondi possibili alternativi all'appiattimento delle distanze e all'omologazione degli spazi - in primo luogo mentali - nella contemporaneità. The contribution analyzes the conformation of the literary space in the prose collection "Le strade che portano al Fùcino" by Tommaso Ottonieri according to a geocritical perspective. The space outlined by the author is imaginary, lysergic, rhizomatic, built on the basis of the biographical memory of the land of Fùcino - native place of the author - but it maintains an allegorical relationship with the global space of contemporaneity. Infact, the journey and exploration of the Fùcino suggest a hypothesis of perceived spaces and possible alternative worlds to the flattening of distances and the homologation of spaces - primarily mental spaces - in the contemporary world.

Su “Le strade che portano al Fùcino” di Tommaso Ottonieri / giovanna lo monaco. - STAMPA. - (2017), pp. 505-512.

Su “Le strade che portano al Fùcino” di Tommaso Ottonieri

giovanna lo monaco
2017

Abstract

Il contributo analizza la conformazione dello spazio letterario nella raccolta di prose "Le strade che portano al Fùcino" di Tommaso Ottonieri secondo una prospettiva geocritica. Quello delineato dall'autore è uno spazio immaginario, lisergico, rizomatico, costruito sulla base del proprio ricordo biografico della terra del Fùcino - suo luogo natio - che intrattiene un rapporto allegorico nei confronti dello spazio globale della contemporaneità. Attraverso il viaggio e l'esplorazione del Fùcino si delinea infatti un'ipotesi di spazi percepiti e di mondi possibili alternativi all'appiattimento delle distanze e all'omologazione degli spazi - in primo luogo mentali - nella contemporaneità. The contribution analyzes the conformation of the literary space in the prose collection "Le strade che portano al Fùcino" by Tommaso Ottonieri according to a geocritical perspective. The space outlined by the author is imaginary, lysergic, rhizomatic, built on the basis of the biographical memory of the land of Fùcino - native place of the author - but it maintains an allegorical relationship with the global space of contemporaneity. Infact, the journey and exploration of the Fùcino suggest a hypothesis of perceived spaces and possible alternative worlds to the flattening of distances and the homologation of spaces - primarily mental spaces - in the contemporary world.
2017
978-884674572-9
Geografie della modernità letteraria
505
512
Goal 4: Quality education
giovanna lo monaco
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Descrizione: Articolo, Su “Le strade che portano al Fùcino” di Tommaso Ottonieri
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