Il contributo riflette sull’importanza della formazione continua per i professionisti dell’educazione in Europa, con particolare riferimento agli insegnanti della scuola secondaria, per prevenire e contrastare i comportamenti antisociali e gli estremismi nei giovani. Il progetto europeo DIVE IN “Preventing violent radicalisation among young individuals in Europe by innovative training approaches” (2020-2021), che viene presentato, è finalizzato alla prevenzione della radicalizzazione nei giovani attraverso l’erogazione di un corso di formazione blended learning rivolto ad insegnanti, educatori, operatori del sociale, e finalizzato a saper cogliere i segnali di possibili derive violente veicolate anche attraverso Internet e i social media (Pasta, 2019). L’importanza e l’urgenza del tema affrontato sono testimoniate da molte ricerche a livello europeo (UNESCO 2017a, 2017b), e dalla letteratura internazionale (Sageman, 2011; Vidino, Marone, Entenmann, 2017) che rilevano un aumento dei fenomeni di radicalizzazione fra i giovani sia nei contesti di vita quotidiana che attraverso la frequentazione di gruppi estremisti attivi online. In questa prospettiva, occorre promuove un rafforzamento delle competenze specifiche degli insegnanti necessarie per saper rilevare e contrastare i comportamenti potenzialmente pericolosi nei giovani, integrando saperi teorici proiettati nella pratica educativa, favorendo la riflessività, individuale e collettiva, l’apprendimento trasformativo e il confronto con i propri contesti professionali in sinergia con le Istituzioni e gli attori locali. Il progetto DIVE IN ha avuto come obiettivo generale la costruzione e la sperimentazione di un corso di formazione blended learning (90 ore) rivolto a tutti coloro che operano con i giovani (insegnanti della scuola secondaria, formatori, educatori, mediatori interculturali, psicologi…) nei Paesi partner (Austria, Grecia, Italia, Spagna). The contribution reflects on the importance of continuous training for education professionals in Europe, with particular reference to secondary school teachers, to prevent and counter anti-social behaviour and extremism in young people. The European project DIVE IN "Preventing violent radicalisation among young individuals in Europe by innovative training approaches" (2020-2021), which is presented, is aimed at preventing radicalisation in young people through the provision of a blended learning training course addressed to teachers, educators, social workers, and aimed at being able to detect the signs of possible violent drift also conveyed through the Internet and social media (Pasta, 2019). The importance and urgency of the issue addressed are testified by many researches at European level (UNESCO 2017a, 2017b), and by the international literature (Sageman, 2011; Vidino, Marone, Entenmann, 2017), which detect an increase in radicalisation phenomena among young people both in everyday life contexts and through the frequentation of extremist groups active online. In this perspective, it is necessary to promote a strengthening of the specific skills of teachers needed to be able to detect and counter potentially dangerous behaviour in young people, integrating theoretical knowledge projected into educational practice, encouraging reflexivity, both individual and collective, transformative learning and confrontation with their own professional contexts in synergy with institutions and local actors. The overall objective of the DIVE IN project was the construction and testing of a blended learning training course (90 hours) addressed to all those working with young people (secondary school teachers, trainers, educators, intercultural mediators, psychologists...) in the partner countries (Austria, Greece, Italy, Spain). The modular training plan consisted of online meetings in synchronous mode (which replaced face-to-face meetings due to the pandemic), and self-training in asynchronous mode implemented through a dedicated "Training Centre" platform.

Il progetto europeo “DIVE IN” per la formazione blended learning degli insegnanti della scuola secondaria / Maria Grazia Proli. - ELETTRONICO. - (2022), pp. 135-137.

Il progetto europeo “DIVE IN” per la formazione blended learning degli insegnanti della scuola secondaria

Maria Grazia Proli
2022

Abstract

Il contributo riflette sull’importanza della formazione continua per i professionisti dell’educazione in Europa, con particolare riferimento agli insegnanti della scuola secondaria, per prevenire e contrastare i comportamenti antisociali e gli estremismi nei giovani. Il progetto europeo DIVE IN “Preventing violent radicalisation among young individuals in Europe by innovative training approaches” (2020-2021), che viene presentato, è finalizzato alla prevenzione della radicalizzazione nei giovani attraverso l’erogazione di un corso di formazione blended learning rivolto ad insegnanti, educatori, operatori del sociale, e finalizzato a saper cogliere i segnali di possibili derive violente veicolate anche attraverso Internet e i social media (Pasta, 2019). L’importanza e l’urgenza del tema affrontato sono testimoniate da molte ricerche a livello europeo (UNESCO 2017a, 2017b), e dalla letteratura internazionale (Sageman, 2011; Vidino, Marone, Entenmann, 2017) che rilevano un aumento dei fenomeni di radicalizzazione fra i giovani sia nei contesti di vita quotidiana che attraverso la frequentazione di gruppi estremisti attivi online. In questa prospettiva, occorre promuove un rafforzamento delle competenze specifiche degli insegnanti necessarie per saper rilevare e contrastare i comportamenti potenzialmente pericolosi nei giovani, integrando saperi teorici proiettati nella pratica educativa, favorendo la riflessività, individuale e collettiva, l’apprendimento trasformativo e il confronto con i propri contesti professionali in sinergia con le Istituzioni e gli attori locali. Il progetto DIVE IN ha avuto come obiettivo generale la costruzione e la sperimentazione di un corso di formazione blended learning (90 ore) rivolto a tutti coloro che operano con i giovani (insegnanti della scuola secondaria, formatori, educatori, mediatori interculturali, psicologi…) nei Paesi partner (Austria, Grecia, Italia, Spagna). The contribution reflects on the importance of continuous training for education professionals in Europe, with particular reference to secondary school teachers, to prevent and counter anti-social behaviour and extremism in young people. The European project DIVE IN "Preventing violent radicalisation among young individuals in Europe by innovative training approaches" (2020-2021), which is presented, is aimed at preventing radicalisation in young people through the provision of a blended learning training course addressed to teachers, educators, social workers, and aimed at being able to detect the signs of possible violent drift also conveyed through the Internet and social media (Pasta, 2019). The importance and urgency of the issue addressed are testified by many researches at European level (UNESCO 2017a, 2017b), and by the international literature (Sageman, 2011; Vidino, Marone, Entenmann, 2017), which detect an increase in radicalisation phenomena among young people both in everyday life contexts and through the frequentation of extremist groups active online. In this perspective, it is necessary to promote a strengthening of the specific skills of teachers needed to be able to detect and counter potentially dangerous behaviour in young people, integrating theoretical knowledge projected into educational practice, encouraging reflexivity, both individual and collective, transformative learning and confrontation with their own professional contexts in synergy with institutions and local actors. The overall objective of the DIVE IN project was the construction and testing of a blended learning training course (90 hours) addressed to all those working with young people (secondary school teachers, trainers, educators, intercultural mediators, psychologists...) in the partner countries (Austria, Greece, Italy, Spain). The modular training plan consisted of online meetings in synchronous mode (which replaced face-to-face meetings due to the pandemic), and self-training in asynchronous mode implemented through a dedicated "Training Centre" platform.
9788867609451
La formazione degli insegnanti: problemi, prospettive e proposte per una scuola di qualità e aperta a tutti e tutte
135
137
Goal 4: Quality education
Maria Grazia Proli
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