Il capitolo presenta la rilevazione degli esiti del progetto PRIN Aloud!, con l’obiettivo di stimare gli effetti della lettura ad alta voce condivisa su indicatori cognitivi e socio-relazionali in studentesse e studenti della scuola secondaria di primo grado e di verificare il ruolo della qualità di implementazione. Nei tre territori coinvolti, campioni compresi tra 322 e 362 studenti (a seconda degli strumenti) sono stati assegnati a un gruppo sperimentale, impegnato in un programma quotidiano di lettura ad alta voce condotto da docenti formati, o a un gruppo di controllo in attività curricolari ordinarie. Gli esiti sono stati misurati in tre momenti (T0, T1, T2) mediante batterie e prove standardizzate: CAS-2 per le abilità cognitive generali, Reading the Mind in the Eyes Test e IMT per aspetti di teoria della mente e memoria, CO-TT per la comprensione orale, oltre a questionari su pregiudizi e stereotipi e su percezioni degli stereotipi di genere. Le analisi (ANOVA a misure ripetute; ANCOVA con controllo del baseline) mostrano, nei dati aggregati, un miglioramento generale nel tempo e una traiettoria più favorevole per il gruppo sperimentale soprattutto sul CAS-2, con guadagni più ampi e stabili. Per RMET e CO-TT emergono incrementi coerenti ma più contenuti e non sempre robusti dopo il controllo delle differenze iniziali; per l’IMT, nel sottogruppo ad alta aderenza si osserva un effetto significativo sulla memoria. Le misure di atteggiamento evidenziano cambiamenti ridotti e possibili effetti soffitto, con indicazioni di maggiore impatto nei contesti con livelli iniziali meno favorevoli. In modo trasversale, le analisi per livelli di aderenza metodologica confermano un gradiente di efficacia: i benefici risultano massimizzati quando la lettura è realizzata con costanza e fedeltà al protocollo. Sul versante di genere, le percezioni degli stereotipi mostrano andamenti differenziati, con segnali più positivi nelle studentesse del gruppo sperimentale. Nel complesso, i risultati suggeriscono che la lettura ad alta voce quotidiana può sostenere miglioramenti cognitivi e alcuni esiti socio-relazionali, ma la loro entità e stabilità dipendono in larga misura dalla qualità dell’implementazione e dal margine di cambiamento disponibile nei diversi contesti. The chapter reports on the assessment of outcomes from the PRIN Aloud! project, aiming to estimate the effects of shared read-aloud practices on cognitive and socio-relational indicators among lower secondary school students, and to examine the role played by implementation quality. Across the three participating areas, samples ranging from 322 to 362 students (depending on the instruments used) were assigned either to an experimental group, engaged in a daily read-aloud programme delivered by trained teachers, or to a control group continuing with routine curricular activities. Outcomes were measured at three time points (T0, T1, T2) using standardised batteries and tests: the CAS-2 for general cognitive abilities, the Reading the Mind in the Eyes Test and the IMT for aspects of theory of mind and memory, the CO-TT for oral comprehension, as well as questionnaires on prejudice and stereotypes and on perceptions of gender stereotypes. The analyses (repeated-measures ANOVA; ANCOVA controlling for baseline) show, in the aggregated data, an overall improvement over time and a more favourable trajectory for the experimental group, particularly on the CAS-2, with larger and more stable gains. For the RMET and the CO-TT, improvements are consistent but more modest and not always robust once initial differences are controlled for; for the IMT, a significant effect on memory emerges in the high-adherence subgroup. Attitudinal measures indicate limited change and possible ceiling effects, with signs of greater impact in contexts characterised by less favourable baseline levels. Overall, analyses by levels of methodological adherence confirm a gradient of effectiveness: benefits are maximised when read-aloud sessions are delivered consistently and with high fidelity to the protocol. With respect to gender, perceptions of stereotypes display differentiated patterns, with more positive signals among girls in the experimental group. Taken together, the findings suggest that daily read-aloud practices can support cognitive gains and some socio-relational outcomes, but their magnitude and durability depend largely on implementation quality and on the scope for change available in different contexts.

La rilevazione degli esiti del progetto / Giulia Barbisoni; Paolo Di Nicola; Irene Dora Maria Scierri; Federico Batini. - ELETTRONICO. - (2025), pp. 66-115.

La rilevazione degli esiti del progetto

Irene Dora Maria Scierri;
2025

Abstract

Il capitolo presenta la rilevazione degli esiti del progetto PRIN Aloud!, con l’obiettivo di stimare gli effetti della lettura ad alta voce condivisa su indicatori cognitivi e socio-relazionali in studentesse e studenti della scuola secondaria di primo grado e di verificare il ruolo della qualità di implementazione. Nei tre territori coinvolti, campioni compresi tra 322 e 362 studenti (a seconda degli strumenti) sono stati assegnati a un gruppo sperimentale, impegnato in un programma quotidiano di lettura ad alta voce condotto da docenti formati, o a un gruppo di controllo in attività curricolari ordinarie. Gli esiti sono stati misurati in tre momenti (T0, T1, T2) mediante batterie e prove standardizzate: CAS-2 per le abilità cognitive generali, Reading the Mind in the Eyes Test e IMT per aspetti di teoria della mente e memoria, CO-TT per la comprensione orale, oltre a questionari su pregiudizi e stereotipi e su percezioni degli stereotipi di genere. Le analisi (ANOVA a misure ripetute; ANCOVA con controllo del baseline) mostrano, nei dati aggregati, un miglioramento generale nel tempo e una traiettoria più favorevole per il gruppo sperimentale soprattutto sul CAS-2, con guadagni più ampi e stabili. Per RMET e CO-TT emergono incrementi coerenti ma più contenuti e non sempre robusti dopo il controllo delle differenze iniziali; per l’IMT, nel sottogruppo ad alta aderenza si osserva un effetto significativo sulla memoria. Le misure di atteggiamento evidenziano cambiamenti ridotti e possibili effetti soffitto, con indicazioni di maggiore impatto nei contesti con livelli iniziali meno favorevoli. In modo trasversale, le analisi per livelli di aderenza metodologica confermano un gradiente di efficacia: i benefici risultano massimizzati quando la lettura è realizzata con costanza e fedeltà al protocollo. Sul versante di genere, le percezioni degli stereotipi mostrano andamenti differenziati, con segnali più positivi nelle studentesse del gruppo sperimentale. Nel complesso, i risultati suggeriscono che la lettura ad alta voce quotidiana può sostenere miglioramenti cognitivi e alcuni esiti socio-relazionali, ma la loro entità e stabilità dipendono in larga misura dalla qualità dell’implementazione e dal margine di cambiamento disponibile nei diversi contesti. The chapter reports on the assessment of outcomes from the PRIN Aloud! project, aiming to estimate the effects of shared read-aloud practices on cognitive and socio-relational indicators among lower secondary school students, and to examine the role played by implementation quality. Across the three participating areas, samples ranging from 322 to 362 students (depending on the instruments used) were assigned either to an experimental group, engaged in a daily read-aloud programme delivered by trained teachers, or to a control group continuing with routine curricular activities. Outcomes were measured at three time points (T0, T1, T2) using standardised batteries and tests: the CAS-2 for general cognitive abilities, the Reading the Mind in the Eyes Test and the IMT for aspects of theory of mind and memory, the CO-TT for oral comprehension, as well as questionnaires on prejudice and stereotypes and on perceptions of gender stereotypes. The analyses (repeated-measures ANOVA; ANCOVA controlling for baseline) show, in the aggregated data, an overall improvement over time and a more favourable trajectory for the experimental group, particularly on the CAS-2, with larger and more stable gains. For the RMET and the CO-TT, improvements are consistent but more modest and not always robust once initial differences are controlled for; for the IMT, a significant effect on memory emerges in the high-adherence subgroup. Attitudinal measures indicate limited change and possible ceiling effects, with signs of greater impact in contexts characterised by less favourable baseline levels. Overall, analyses by levels of methodological adherence confirm a gradient of effectiveness: benefits are maximised when read-aloud sessions are delivered consistently and with high fidelity to the protocol. With respect to gender, perceptions of stereotypes display differentiated patterns, with more positive signals among girls in the experimental group. Taken together, the findings suggest that daily read-aloud practices can support cognitive gains and some socio-relational outcomes, but their magnitude and durability depend largely on implementation quality and on the scope for change available in different contexts.
2025
9788835185253
Aloud! Against early school leaving. Effetti equitativi della lettura ad alta voce condivisa nelle scuole secondarie di primo grado
66
115
Goal 4: Quality education
Goal 5: Gender equality
Giulia Barbisoni; Paolo Di Nicola; Irene Dora Maria Scierri; Federico Batini
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