Nel quadro di una vasta ricognizione a più voci sulla cosiddetta arte romanica come viene sviluppandosi in Italia nei secoli XI e XII, il saggio propone un approccio alle arti preziose e applicate con particolare riguardo a temi e problemi di geografia culturale e di rapporto con le altre arti. Ampio risalto è attribuito all'iconologia dei materiali, e al ruolo che ciascuna produzione finisce per assumere all'interno di un canone estetico e socio-culturale al tempo stesso: proprio di un mondo in cui le arti suntuarie presentano una grande varietà ricca di orientamenti sperimentali, qualificandosi come arti guida.
Le arti preziose: iconologia e geografia di un romanico senza frontiere / Fulvio Cervini. - STAMPA. - (2025), pp. 377-419.
Le arti preziose: iconologia e geografia di un romanico senza frontiere
Fulvio Cervini
2025
Abstract
Nel quadro di una vasta ricognizione a più voci sulla cosiddetta arte romanica come viene sviluppandosi in Italia nei secoli XI e XII, il saggio propone un approccio alle arti preziose e applicate con particolare riguardo a temi e problemi di geografia culturale e di rapporto con le altre arti. Ampio risalto è attribuito all'iconologia dei materiali, e al ruolo che ciascuna produzione finisce per assumere all'interno di un canone estetico e socio-culturale al tempo stesso: proprio di un mondo in cui le arti suntuarie presentano una grande varietà ricca di orientamenti sperimentali, qualificandosi come arti guida.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



