Partendo dall'enfasi sulla natura visiva delle arti performative e dall'importanza delle fonti figurative come tracce essenziali delle pratiche spettacolari, il documento presenta i risultati di due diversi approcci metodologici nella storiografia teatrale italiana basati sull'uso dell'iconografia teatrale. Da un lato, la prospettiva di ricerca di Ludovico Zorzi, per il quale l'uso della documentazione figurativa, in particolare indiretta, costituisce il punto di partenza per collocare gli episodi spettacolari nel più ampio contesto del quadro produttivo di riferimento; dall'altro, la prospettiva di Cesare Molinari, per il quale le immagini teatrali sono utilizzate per ricostruire sia le forme sceniche, i processi creativi che hanno portato alla realizzazione degli spettacoli, sia le pratiche performative e la recitazione degli attori. Starting from the emphasis on the visual nature of the performing arts and the importance of figurative sources as essential traces of spectacular practices, the paper presents the results of two different methodological approaches in Italian theatrical historiography based on the use of theatrical iconography. On one hand, the research perspective of Ludovico Zorzi, for whom the use of figurative documentation, particularly indirect, constitutes the starting point for placing spectacular episodes within the broader context of the relevant production framework; on the other hand, the perspective of Cesare Molinari, for whom theatrical images are used to reconstruct either scenic forms, the creative processes that led to the realization of performances, or performative practices and actors’ acting.
Raconter l’histoire du spectacle par les images, l’exemple de l’école italienne / Renzo Guardenti. - STAMPA. - (2025), pp. 99-111.
Raconter l’histoire du spectacle par les images, l’exemple de l’école italienne
Renzo Guardenti
2025
Abstract
Partendo dall'enfasi sulla natura visiva delle arti performative e dall'importanza delle fonti figurative come tracce essenziali delle pratiche spettacolari, il documento presenta i risultati di due diversi approcci metodologici nella storiografia teatrale italiana basati sull'uso dell'iconografia teatrale. Da un lato, la prospettiva di ricerca di Ludovico Zorzi, per il quale l'uso della documentazione figurativa, in particolare indiretta, costituisce il punto di partenza per collocare gli episodi spettacolari nel più ampio contesto del quadro produttivo di riferimento; dall'altro, la prospettiva di Cesare Molinari, per il quale le immagini teatrali sono utilizzate per ricostruire sia le forme sceniche, i processi creativi che hanno portato alla realizzazione degli spettacoli, sia le pratiche performative e la recitazione degli attori. Starting from the emphasis on the visual nature of the performing arts and the importance of figurative sources as essential traces of spectacular practices, the paper presents the results of two different methodological approaches in Italian theatrical historiography based on the use of theatrical iconography. On one hand, the research perspective of Ludovico Zorzi, for whom the use of figurative documentation, particularly indirect, constitutes the starting point for placing spectacular episodes within the broader context of the relevant production framework; on the other hand, the perspective of Cesare Molinari, for whom theatrical images are used to reconstruct either scenic forms, the creative processes that led to the realization of performances, or performative practices and actors’ acting.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



