Il Building Information Modelling (BIM) applicato alle infrastrutture civili ha aperto scenari interessanti per la gestione integrata delle opere infrastrutturali esistenti. Negli ultimi anni, i Bridge Management System (BMS) sono stati sempre più utilizzati dai proprietari delle infrastrutture, basandosi su diversi sistemi di controllo: dai metodi stocastici, che consentono di definire un indice di condizione (CR) a partire da ispezioni periodiche dei ponti, ai sensori per il monitoraggio strutturale, in grado di generare un flusso di scambio di informazioni tra artefatti reali e il modello digitale, capace di attivare risposte efficaci, reattive o programmate, nella fase di esercizio e manutenzione dell'infrastruttura. Il presente articolo intende delineare un flusso di lavoro orientato al BIM che, a partire dalla creazione di oggetti parametrici per le opere infrastrutturali mediante tecniche e procedure di acquisizione Scan-to-BIM, giunge all'implementazione di modelli informativi dei ponti per gestire sia i dati statici derivanti dalle ispezioni programmate dei tecnici, relativi ai difetti e alla loro gravità secondo linee guida specifiche, sia i dati dinamici provenienti da sensori in entrata e in uscita installati nell'infrastruttura fisica per il monitoraggio in tempo reale, a beneficio dei sistemi di analisi, supervisione e controllo del proprietario.
Approcci BIM-based per la gestione informativa dei ponti storici / Carlo Biagini. - STAMPA. - (2026), pp. 315-334.
Approcci BIM-based per la gestione informativa dei ponti storici
Carlo Biagini
2026
Abstract
Il Building Information Modelling (BIM) applicato alle infrastrutture civili ha aperto scenari interessanti per la gestione integrata delle opere infrastrutturali esistenti. Negli ultimi anni, i Bridge Management System (BMS) sono stati sempre più utilizzati dai proprietari delle infrastrutture, basandosi su diversi sistemi di controllo: dai metodi stocastici, che consentono di definire un indice di condizione (CR) a partire da ispezioni periodiche dei ponti, ai sensori per il monitoraggio strutturale, in grado di generare un flusso di scambio di informazioni tra artefatti reali e il modello digitale, capace di attivare risposte efficaci, reattive o programmate, nella fase di esercizio e manutenzione dell'infrastruttura. Il presente articolo intende delineare un flusso di lavoro orientato al BIM che, a partire dalla creazione di oggetti parametrici per le opere infrastrutturali mediante tecniche e procedure di acquisizione Scan-to-BIM, giunge all'implementazione di modelli informativi dei ponti per gestire sia i dati statici derivanti dalle ispezioni programmate dei tecnici, relativi ai difetti e alla loro gravità secondo linee guida specifiche, sia i dati dinamici provenienti da sensori in entrata e in uscita installati nell'infrastruttura fisica per il monitoraggio in tempo reale, a beneficio dei sistemi di analisi, supervisione e controllo del proprietario.| File | Dimensione | Formato | |
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