ITA La Carta italiana dei giardini storici (o Controcarta, firmata a Firenze nel 1981), sottolinea l'importanza dei giardini storici come patrimonio comune, come risorsa viva e limitata, ed evidenzia il loro rapporto con il paesaggio e il contesto territoriale, elementi essenziali per il riconoscimento delle loro caratteristiche costitutive e per la specificità dell'intervento progettuale che li riguarda. Questo contributo interdisciplinare, volto a studiare le problematiche legate all'acqua e ai cambiamenti climatici al fine di comprenderne gli effetti nella conservazione attiva e dinamica dei giardini storici, prende come riferimento operativo i giardini della zona climatica collinare e pedemontana dell'Italia centrale, con particolare attenzione al complesso sistema di ville e giardini medicei, inclusi nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO dal 2013. La scelta di un sistema storico di giardini che costituisce un'unità territoriale riconoscibile, caratterizzata da unità organica e coerenza culturale, climatica e geografica, è sembrata essenziale per condurre una ricerca approfondita, mirata e fruibile, nell'ottica di una conservazione attiva, dinamica e inventiva dei siti storici. ENG The Italian Charter on Historic Gardens (or CounterCharter, signed in Florence, 1981) underscores the importance of historic gardens as common heritage, as a living and limited resource, and highlights their relationships with the landscape and territorial context, which are essential for the recognition of their constituent characteristics and for the specificity of the design intervention that concerns them. This interdisciplinary contribution aiming at studying water and climate change issues in order to understand their effects in active and dynamic preservation of historic gardens, takes as its operational reference the gardens of the climatic zone relating to the hilly and foothill areas of Central Italy, with particular attention to the complex system of of Medici villas and gardens, included in the UNESCO World Heritage List since 2013. The choice of a historic system of gardens that constitutes a recognizable territorial unit, characterized by organic unity and cultural, climatic, and geographical coherence, seemed essential for conducting targeted and usable in-depth research from the perspective of the active, dynamic, and inventive conservation of historic sites.
L'acqua e il cambiamento del clima nella conservazione dei giardini storici dell'Italia Centrale / Graziano Ghinassi, P.G.. - STAMPA. - Il giardino di Villa La Quiete. Strumenti ed esplorazioni interdisciplinari per la conservazione attiva:(2026), pp. 55-70.
L'acqua e il cambiamento del clima nella conservazione dei giardini storici dell'Italia Centrale
Graziano Ghinassi
;Tessa Matteini
;Roberto Ferrise
2026
Abstract
ITA La Carta italiana dei giardini storici (o Controcarta, firmata a Firenze nel 1981), sottolinea l'importanza dei giardini storici come patrimonio comune, come risorsa viva e limitata, ed evidenzia il loro rapporto con il paesaggio e il contesto territoriale, elementi essenziali per il riconoscimento delle loro caratteristiche costitutive e per la specificità dell'intervento progettuale che li riguarda. Questo contributo interdisciplinare, volto a studiare le problematiche legate all'acqua e ai cambiamenti climatici al fine di comprenderne gli effetti nella conservazione attiva e dinamica dei giardini storici, prende come riferimento operativo i giardini della zona climatica collinare e pedemontana dell'Italia centrale, con particolare attenzione al complesso sistema di ville e giardini medicei, inclusi nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO dal 2013. La scelta di un sistema storico di giardini che costituisce un'unità territoriale riconoscibile, caratterizzata da unità organica e coerenza culturale, climatica e geografica, è sembrata essenziale per condurre una ricerca approfondita, mirata e fruibile, nell'ottica di una conservazione attiva, dinamica e inventiva dei siti storici. ENG The Italian Charter on Historic Gardens (or CounterCharter, signed in Florence, 1981) underscores the importance of historic gardens as common heritage, as a living and limited resource, and highlights their relationships with the landscape and territorial context, which are essential for the recognition of their constituent characteristics and for the specificity of the design intervention that concerns them. This interdisciplinary contribution aiming at studying water and climate change issues in order to understand their effects in active and dynamic preservation of historic gardens, takes as its operational reference the gardens of the climatic zone relating to the hilly and foothill areas of Central Italy, with particular attention to the complex system of of Medici villas and gardens, included in the UNESCO World Heritage List since 2013. The choice of a historic system of gardens that constitutes a recognizable territorial unit, characterized by organic unity and cultural, climatic, and geographical coherence, seemed essential for conducting targeted and usable in-depth research from the perspective of the active, dynamic, and inventive conservation of historic sites.| File | Dimensione | Formato | |
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