Anche se costruito nel quadro di un insegnamento universitario, questo libro è tutt'altro che un mero esercizio accademico: infatti non intende semplicemente "parlare ai professori", bensì aspira a delineare inedite o poco sondate prospettive di ricerca. Il libro, coordinato da un docente di filosofia morale dell'Università di Firenze, e che si avvale della collaborazione di alcuni giovani e validissimi studiosi, ha inteso occuparsi di "etiche negative": negative tanto sul versante dell'eccedenza rispetto alla morale sociale, al costume legato al sapere della "pubblica opinione", quanto sul versante dell'appartenenza a quella morale e a quel sapere. Ed è proprio l'insistenza sull'eccedere ciò che connota gli scritti del presente volume. Ciascuno, per suo verso, riflette intorno all'idea di una morale come cesura, come disappartenenza, radicata in filosofie che potremmo chiamare del non problematico. Sotto questo riguardo, la ricorrenza di temi legati ad autori quali Schopenhauer, Nietzsche, Dostoevskij, Husserl, Horkheimer, Adorno, Heidegger, Bataille, Camus e Sartre appare significativa.
Etiche del "sottosuolo" / Camilla Pieri. - STAMPA. - (2011), pp. 117-136.
Etiche del "sottosuolo"
PIERI, CAMILLA
2011
Abstract
Anche se costruito nel quadro di un insegnamento universitario, questo libro è tutt'altro che un mero esercizio accademico: infatti non intende semplicemente "parlare ai professori", bensì aspira a delineare inedite o poco sondate prospettive di ricerca. Il libro, coordinato da un docente di filosofia morale dell'Università di Firenze, e che si avvale della collaborazione di alcuni giovani e validissimi studiosi, ha inteso occuparsi di "etiche negative": negative tanto sul versante dell'eccedenza rispetto alla morale sociale, al costume legato al sapere della "pubblica opinione", quanto sul versante dell'appartenenza a quella morale e a quel sapere. Ed è proprio l'insistenza sull'eccedere ciò che connota gli scritti del presente volume. Ciascuno, per suo verso, riflette intorno all'idea di una morale come cesura, come disappartenenza, radicata in filosofie che potremmo chiamare del non problematico. Sotto questo riguardo, la ricorrenza di temi legati ad autori quali Schopenhauer, Nietzsche, Dostoevskij, Husserl, Horkheimer, Adorno, Heidegger, Bataille, Camus e Sartre appare significativa.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.