L’Università di Firenze, grazie al progetto ALMA finanziato dal PNRR (Missione 4 – Digital Education Hubs), ha avviato un programma di innovazione didattica basato sulla creazione di Massive Open Online Courses. Fulcro dell’iniziativa è Ipazia, la piattaforma di Ateneo basata su Moodle 4.5. Il contributo illustra l’esperienza del primo anno di progetto che ha portato all’innovazione dei programmi formativi UNIFI, attraverso un workflow che integra qualità pedagogica, standard tecnologici e intelligenza artificiale. La progettazione si articola in macro-progettazione (obiettivi, destinatari, moduli, risultati attesi) e microprogettazione che dettaglia ogni unità didattica. Elemento distintivo è il supporto metodologico degli assegnisti di ricerca, che, sotto la guida di un instructional designer esperto, affiancano i docenti nella progettazione ed elaborazione dei contenuti, anche con l’uso di strumenti di IA. L’esperienza dimostra come una governance chiara, strumenti condivisi e un accompagnamento continuo favoriscano la trasformazione digitale della didattica, garantendo apertura, scalabilità e qualità dei percorsi universitari.
Moodle 4.5 per l’innovazione didattica: Il modello Ipazia dell’Università di Firenze per MOOC e lifelong learning / Luzzi, D.. - ELETTRONICO. - (2026), pp. 127-132. (MoodleMoot Italia 2025 ).
Moodle 4.5 per l’innovazione didattica: Il modello Ipazia dell’Università di Firenze per MOOC e lifelong learning
Luzzi D.;Pezzati F.;Ranieri M.;Spinu M.;Renzini G.;Battista C.;Saghafi D.;Shtylla J.;Gallo, F.
2026
Abstract
L’Università di Firenze, grazie al progetto ALMA finanziato dal PNRR (Missione 4 – Digital Education Hubs), ha avviato un programma di innovazione didattica basato sulla creazione di Massive Open Online Courses. Fulcro dell’iniziativa è Ipazia, la piattaforma di Ateneo basata su Moodle 4.5. Il contributo illustra l’esperienza del primo anno di progetto che ha portato all’innovazione dei programmi formativi UNIFI, attraverso un workflow che integra qualità pedagogica, standard tecnologici e intelligenza artificiale. La progettazione si articola in macro-progettazione (obiettivi, destinatari, moduli, risultati attesi) e microprogettazione che dettaglia ogni unità didattica. Elemento distintivo è il supporto metodologico degli assegnisti di ricerca, che, sotto la guida di un instructional designer esperto, affiancano i docenti nella progettazione ed elaborazione dei contenuti, anche con l’uso di strumenti di IA. L’esperienza dimostra come una governance chiara, strumenti condivisi e un accompagnamento continuo favoriscano la trasformazione digitale della didattica, garantendo apertura, scalabilità e qualità dei percorsi universitari.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Pagine da MoodleMoot Italia 2025 - Atti del Convegno-17.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Pdf editoriale (Version of record)
Licenza:
Open Access
Dimensione
184.21 kB
Formato
Adobe PDF
|
184.21 kB | Adobe PDF |
I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



